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venerdì 2 luglio 2010

BLOCCO PARTO GRASSI


RADICI:


IL CALCIO SEMPRE PRIMA DI TUTTO:



BLOCCO PARTO GRASSI: MA USIAMOLE UN PO' DI LETTERE STRANIERE (a caso), SIAMO NEL 21° SECOLO:



martedì 1 giugno 2010

BLOCCO PARTO GRASSI - SALA D'ATTESA

Per chi non poteva credere a quel che dicevo qui:
oggi ho documentato con foto mie la sala d'attesa del blocco parto del Grassi.

Stamattina ho fatto il mio primo monitoraggio, e devo dire che quel che si dice del personale di questo reparto è vero: le ostetriche sono molto dolci e pazienti, le dottoresse molto disponibili, e tutti ti sorridono; è quasi un piacere entrarci, quasi dimentico tutte le fastidiose complicazioni di questa gravidanza. Però... come dicevo tempo fa c'è un però, un grosso, orribile però.

Per entrare in questo paradiso, devi passare per l'anticamere dell'inferno. E a nulla è valso il cartello attaccato alla porta del blocco parto dove si intimano multe a chi verrà preso in castagna a scrivere sui muri. Io proporrei una bella telecamera, non so come la legge sulla privacy regoli tali situazioni, ma penso che non possa non esserci un metodo legale per punire chi compie questo:




Benvenuti pupetti. Benvenuti al mondo. Benvenuti in Italia.

Vanessa


martedì 23 febbraio 2010

L'ANTICAMERA DELL'INFERNO


Vedendo questa foto potreste pensare alla sala "ricreazione" di un carcere di massima sicurezza dove i detenuti scrivono quanto manca alla loro libertà o dove gli ergastolani, rassegnati, scrivono i loro neri pensieri. Nel videogioco della Divina Commedia di Dante potrebbe rappresentare l'antro dell'inferno e invece... E' il reparto maternità dell'ospedale G.B. Grassi di Ostia. Il tanto decantato polo neonatale invidiato in tutta la regione.

E' anche il pronto soccorso ginecologico, e per mia sfortuna ho dovuto andarci, e quando vai in un pronto soccorso non è che già stai tanto bene, entrando in questa sala ti senti oppresso e angosciato! Solo noi italiani, mi posso spingere anche fino a scrivere noi romani, possiamo credere che tutto ciò possa sembrare "pittoresco". Fa schifo.

E' la sala dove i papà, gli zii, i nonni e i cugini tutti aspettano un lieto evento, la nascita di un pupetto o una pupetta, dovrebbe essere pieno di dazebao colorati, di poster con istruzioni su come cambiare pannolini, su liste di diete da tenere in allattamento, di foto di bimbi!

Fra l'altro basterebbe una telecamera, o una scritta che indica una telecamera accanto all'avviso di sanzioni per chi imbratta i muri...

Penserete che stia esagerando, bhe', vi dico solo che questa foto non rispecchia assolutamente la realtà, forse è un po' vecchia; le scritte nere sono aumentate e sono talmente fitte che non si vede più un pezzetto di muro! Non è certo una sala dove attendere un lieto evento.

Provare per credere, andate a farci un giro (da sani, ovviamente).

Vane